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Bando Parco Agrisolare 2026

Cos'è il Bando Parco Agrisolare?

Il Bando Parco Agrisolare 2023 è una misura del PNRR, con circa 1 miliardo di euro di fondi, che finanzia a fondo perduto fino all’80% a seconda della dimensione dell’impresa (piccola, media, grande) e del settore (produzione agricola primaria o trasformazione) l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di edifici strumentali delle aziende agricole e agroindustriali.

Aperto tra settembre e ottobre 2023 prevedeva:

  •  l’acquisto di pannelli
  • sistemi di accumulo
  • colonnine di ricarica
  • rimozione amianto
  • isolamento termico e aerazione

Il Bando Agrisolare 2023, che ha riscosso un forte interesse da parte delle imprese agricole e agroindustriali, viene riproposto anche nel 2026 attraverso la nuova misura Facility Parco Agrisolare finanziata dal PNRR, confermando il sostegno agli investimenti in impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati rurali, senza consumo di suolo.

Installazione su capannone avicolo tramite incentivi del Bando Agrisolare 2023

Facility Parco Agrisolare 2026

Introduzione

La Facility Parco Agrisolare è la nuova misura finanziata dal PNRR che si inserisce in continuità con i Bandi Parco Agrisolare degli scorsi anni.
La misura è stata istituita con il Decreto ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025 e ha l’obiettivo di incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati rurali, senza consumo di nuovo suolo.

Obiettivo della misura

L’obiettivo principale è sostenere gli investimenti per la produzione di energia elettrica da fonte solare nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo espressamente il consumo di suolo.

Il sostegno riguarda gli interventi sulle strutture produttive dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, finalizzati a:

  • rimozione e smaltimento delle coperture esistenti;
  • realizzazione di nuovi tetti isolati;
  • installazione di sistemi automatizzati di ventilazione e/o raffreddamento
  • installazione di pannelli fotovoltaici, sistemi di accumulo e di gestione intelligente dei flussi energetici

Finalità e ambito di applicazione

In fase di selezione dei progetti sarà riconosciuta la priorità, in ordine a:

  • progetti che non hanno già beneficiato dei precedenti finanziamenti del Parco Agrisolare;
  • progetti presentati da soggetti iscritti alla “Rete agricola di qualità”, ai sensi della normativa vigente.

I progetti ammessi alle agevolazioni dovranno inoltre rispettare i criteri di ammissibilità delle spese previsti dall’articolo 6 del decreto ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni previste dalla misura:

  • imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria
  • imprese agroindustriali
  • cooperative agricole o consorzi 
  • soggetti costituiti in forma aggregata, come ad esempio: associazioni temporanee di imprese (ATI), raggruppamenti temporanei di impresa (RTI), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER)

Risorse e fondi 

La dotazione finanziaria complessiva della misura “Facility Parco Agrisolare”, interamente a valere sul PNRR, è pari a 789 milioni di euro.

Il decreto prevede la seguente ripartizione delle risorse:

  • 473 milioni di euro destinati alla produzione agricola primaria con vincoli tecnici già previsti;
  • 140 milioni di euro alla produzione agricola primaria senza tali vincoli, con possibilità per le imprese di presentare domanda su una sola linea;
  • 150 milioni di euro alle imprese di trasformazione di prodotti agricoli;
  • 10 milioni di euro alla trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli.

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) svolgerà il ruolo di soggetto attuatore. Le date di apertura degli avvisi sono in attesa di pubblicazione.

Requisiti PNRR: DNSH, tracciabilità e regole sugli aiuti

Il decreto richiama esplicitamente il quadro normativo del PNRR, che condiziona l’ammissibilità e la stabilità del finanziamento.

Dal punto di vista ambientale, i progetti devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm), evitando di arrecare danni significativi all’ambiente e garantendo il contributo agli obiettivi climatici.

Sul piano procedurale, assume particolare rilevanza la tracciabilità: i progetti saranno identificati tramite CUP (e, ove applicabile, CIG), che dovranno essere riportati anche nelle fatture elettroniche, al fine di assicurare la piena ricostruibilità dei flussi finanziari e delle procedure.

Spese ammissibili e massimali

Anche per questo bando il limite massimo delle spese ammissibili è di euro 1500,00/kWp per l’installazione  dei pannelli fotovoltaici.

La novità riguarda le spese massime ammissibili per i sistemi di accumulo e per i dispositivi di ricarica elettrica potranno essere aggiornate   tenendo conto dei prezzi di mercato rilevati. 

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Parco agrisolare 2023

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